Tour de France 2025, il gran finale di Parigi vale un capolavoro di Wout van Aert – 2° Davide Ballerini, Tadej Pogačar dà ancora spettacolo e porta a casa la quarta Maglia Gialla della carriera

Wout van Aert vince l’ultima tappa del Tour de France 2025. Il rinnovato finale parigino del Grande Giro francese, andato in scena sotto la pioggia e su una superficie stradale fradicia, ha offerto un grande spettacolo, conclusosi con il successo del belga, in maglia Visma | Lease a Bike, capace di staccare nientemeno che Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) sull’ultima ascesa. Lo sloveno, che era già sicuro del successo finale a causa della neutralizzazione dei tempi decisa dall’organizzazione a causa della pioggia, ha dato comunque un grande spettacolo lungo i tre giri del circuito finale.

Secondo posto di giornata per Davide Ballerini (XDS Astana), anche lui splendido protagonista del finale, davanti a Matej Mohorič (Bahrain Victorious). La Maglia Gialla Pogačar ha chiuso quarto, esultando da solo sotto lo striscione del traguardo. Sesta piazza per Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team), pure lui nel cuore dell’azione nel finale di tappa.

Data la neutralizzazione dei tempi decisa prima dell’inizio dei tre giri conclusivi, con annessa la salita di Montmartre, la classifica generale non ha subìto variazioni rispetto alla partenza. Quindi, come detto, Tadej Pogačar ha portato a casa il suo quarto Tour de France: sul podio con lui salgono Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), secondo per la terza volta in carriera, e Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe), che sarà invece per la prima volta fra i migliori tre della Grande Boucle. Lipowitz porta a casa anche la Maglia Bianca, mentre Jonathan Milan (Lidl-Trek) ha conquistato la Maglia Verde. Quella a Pois finirà nella già sterminata bacheca di trofei di Tadej Pogačar.

Il video dell’arrivo

https://www.youtube.com/watch?v=glRvTTPkXwU

Il racconto della corsa

I tradizionali festeggiamenti dell’ultimo giorno iniziano già nel tratto di trasferimento, con i vincitori delle varie maglie, ma non solo, al centro delle classiche foto di rito con le rispettive squadre. Anche dopo il via ufficiale si procede ad andatura controllata fino al GPM della Côte de Bazemont, dove i protagonisti della prima fuga di questo Tour, vale a dire Mathis Le Berre (Arkéa-B&B Hotels), Benjamin Thomas (Cofidis) e Mattéo Vercher (TotalEnergies) sprintano per l’unico punto a disposizione, con Vercher ad avere la meglio.

Dopo qualche altro chilometro tranquillo, la UAE Team Emirates XRG si porta in testa al plotone per iniziare ad aumentare l’andatura, con anche Tadej Pogačar in prima persona a dare qualche cambio ai compagni di squadra. Si arriva così compatti alla periferia di Parigi e tutti assieme si transita al GPM della Côte du Pavé des Gardes, dove per primo passa Pavel Sivakov (UAE Team Emirates XRG). La formazione emiratina resta in testa fino al primo passaggio sul traguardo degli Champs-Élysées, subito dopo il quale iniziano i primi scatti.

Primo a muoversi è Pascal Eenkhoorn (Soudal Quick-Step) iniziando una dansa che vede Magnus Cort (Uno-X Mobility) riuscire per primo a guadagnare terreno. A chiudere su di lui è Quinn Simmons (Lidl-Trek), che si era già mosso alle spalle del neerlandese nel primo tentativo. Con anche Bruno Armirail (Decathlon Ag2r La Mondiale) e Ben Healy (EF Education – EasyPost) a muoversi, la strada scorre sempre più veloce sotto le ruote dei corridori. Al secondo passaggio si forma al comando un gruppetto composto da Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Laurence Pithie (Red Bull-BORA-hansgrohe), Lewis Askey (Groupama-FDJ), Marco Haller (Tudor Pro Cycling Team), Ion Izagirre (Cofidis) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), che ha iniziato l’azione, ma questi uomini vengono ripresi prima del terzo passaggio.

A seguire si muove Quinn Simmons (Lidl-Trek), al quale reagisce Florian Lipowitz (Red Bull – Bora – hansgrohe), con i due che passano con 10 secondi di vantaggio al quarto transito sulla linea d’arrivo, quello che segna la neutralizzazione dei tempi e sancisce la vittoria finale di Tadej Pogacar. I due vengono ripresi poco dopo dal gruppo che viene condotto dalla Tudor Pro Cycling, intenzionata ad alzare subito il ritmo in vista del passaggio a Montmartre. Grazie al lavoro di Alberto Dainese e Marco Haller il gruppo si allunga e Julian Alaphilippe non tarda a muoversi, seguito dal solo Arnaud De Lie (Lotto). I due guadagnano una manciata di secondi, prima che arrivi l’accelerazione della Maglia Gialla, al quale risponde subito Wout Van Aert (Visma|Lease a Bike). Con loro anche Jenno Berckmoes (Lotto) e si forma un quintetto in testa in vista della cima, ma non tardano ad arrivare anche Davide Ballerini (XDS Astana Team) e Tobias Lund Andresen (Team Picnic PostNL).

Nella discesa arrivano ancora altri uomini e davanti troviamo: Questa ora la composizione al comando: Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG), Victor Campenaerts (Visma | Lease a Bike), Wout van Aert (Visma | Lease a Bike), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Neilson Powless (EF Education-EasyPost), Matej Mohorič (Bahrain Victorious), Fred Wright (Bahrain Victorious), Jasper Stuyven (Lidl-Trek), Clément Russo (Groupama-FDJ), Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), Julian Alaphilippe (Tudor), Kévin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels), Bastien Tronchon (Decathlon AG2R La Mondiale), Alex Aranburu (Cofidis), Davide Ballerini (XDS Astana), Mike Teunissen (XDS Astana), Tobias Lund Andresen (Team Picnic PostNL), Arnaud De Lie (Lotto Cycling Team) e Jenno Berckmoes (Lotto).

A quel punto arriva la pioggia, che cambia i progetti di alcuni, rendendo il tutto molto più scivoloso sul pavé cittadino della Ville Lumière. Tronchon prova così ad allungare, ma viene ripreso e successivamente ci prova anche Mohoric. Il ritmo tuttavia cala e il gruppo si rimpolpa visto che al comando troviamo Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG), Victor Campenaerts (Team Visma | Lease a Bike), Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Neilson Powless (EF Education-EasyPost), Biniam Girmay (Intermarché-Wanty), Matej Mohorič (Bahrain Victorious), Fred Wright (Bahrain Victorious), Axel Laurance (INEOS Grenadiers), Jasper Stuyven (Lidl-Trek), Clément Russo (Groupama-FDJ), Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), Julian Alaphilippe (Tudor), Matteo Trentin (Tudor), Kévin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels), Aurélien Paret-Peintre (Decathlon AG2R La Mondiale), Bastien Tronchon (Decathlon AG2R La Mondiale), Alex Aranburu (Cofidis), Dylan Teuns (Cofidis), Davide Ballerini (XDS Astana Team), Clément Champoussin (XDS Astana), Mike Teunissen (XDS Astana), Pavel Bittner (Team Picnic PostNL), Tobias Lund Andresen (Team Picnic PostNL), Arnaud De Lie (Lotto) e Jenno Berckmoes (Lotto).

Al secondo passaggio su Montmartre Pogačar fa di nuovo la voce grossa e causa una nuova selezione, tanto che a tenergli la ruota sono solo Ballerini, Jorgenson, Trentin e Van Aert, sui quali riesce a portarsi, in fondo alla discesa, Mohorič. I sei vanno via insieme, spingendo quando si può e prendendo con grande cautela le curve, dato che sul percorso ormai piove a dirotto e la superficie stradale è sempre più insidiosa. Dietro, però, non c’è accordo e il vantaggio dei battistrada aumenta gradualmente. Così, sono questi 6 a iniziare l’ultimo giro al comando e sono sempre loro a prendere l’ultimo strappo di questo Tour in testa: manco a dirlo, davanti a tutti si mette Pogačar, che forza decisamente, una volta di più, il ritmo. A ruota gli restano solo Ballerini e, soprattutto, Van Aert, che a circa 300 metri dal Gpm riesce a superare la Maglia Gialla e anche ad allungare.

Il belga insiste e scappa via, mentre Pogačar a quel punto non sembra convinto di voler rischiare ulteriormente, venendo raggiunto nuovamente da Ballerini, Jorgenson e Mohorič, mentre Trentin non riuscirà più a rientrare. Si rimane così fino al rettilineo finale degli Champs-Élysées, dove Van Aert può finalmente dare sfogo alla sua gioia per una vittoria fortemente cercata. Al secondo posto chiude Ballerini, davanti a Mohorič e a un finalmente sorridente Pogačar, che taglia il traguardo e conquista così il suo quarto Tour de France. Con lui saliranno sul podio Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike) e Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe)

Risultato e Classifiche Tappa 21 Tour de France 2025

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio